Un metodo operativo,
non un modello teorico.
Ogni azienda è diversa.
Il metodo serve a capire dove intervenire, non a replicare soluzioni standard.
Il mio metodo non nasce per essere insegnato in aula,
ma per essere trasferito lavorando in azienda, al fianco dei titolari e dei collaboratori.
L'obiettivo non è creare dipendenza, ma automonia operativa.
Non parte da benchmark astratti
né da soluzioni preconfezionate,
ma dall’osservazione di come l’azienda
funziona davvero oggi.
Numeri, processi, decisioni quotidiane.
È da lì che inizia il lavoro.
01
CHECK-UP
Raccolta dati e osservazione sul campo.
Il lavoro inizia in azienda
Non parto da impressioni.
Costruisco una base oggettiva su cui lavorare.
1. COSA FACCIO
Ascolto il titolare
Osservo flussi e ruoli
Raccolgo dati operativi
2. COSA ANALIZZO
Organizzazione reale
Numeri essenziali
Dinamiche decisionali
3. COSA COMPILO
Modulo di CHECK-UP operativo, base per il ROSi
Non è ancora consulenza. È la base per decidere in modo consapevole.
02
ROSi
La fotografia reale dell'azienda.
Dopo il Check-Up rielaboro i dati raccolti.
Metto ordine. Tolgo rumore. Evidenzio le vere criticità.
È il momento in cui la complessità diventa comprensibile.
1. COSA CONTIENE
Aree critiche prioritarie
Cause reali delle criticità
Impatto misurabile su margini, tempo, organizzazione
2. COSA NON È
Non è un'analisi infinita
Non è teoria gestionale
Non è un documento da archiviare
3. COSA PERMETTE
Stabilire priorità
Capire su cosa intervenire davvero
Decidere quante e quali aree affrontare
Il ROSi rende l'azienda leggibile.
È il momento in cui il problema diventa chiaro.
È una fotografia su cui decidere.
03
PIANO PERSONALIZZATO
Dalla diagnosi alla struttura operativa.
Dopo aver definito le priorità costruisco il percorso operativo.
Non un elenco di attività,
ma una sequenza di interventi coerenti, progressivi e misurabili.
1. COSA DEFINISCO
Criticità su cui intervenire
Ordine delle priorità
Sequenza temporale delle azioni
2. COME LO STRUTTURO
Strumenti operativi che useremo
Attività concrete
Output attesi
3. COSA OTTIENE L'IMPRENDITORE
Chiarezza del percorso
Impegno definito nel tempo
Benefici attesi dichiarati prima di iniziare
Il Piano non è un semplice documento da approvare.
È la strategia operativa.
04
MANI IN PASTA
Dalla strategia all'azione.
Il piano prende forma dentro l'azienda.
Non delego l'esecuzione. La guido.
1. COSA FACCIO IN AZIENDA
Affianco il titolare nelle decisioni operative
Entro nei flussi reali di lavoro
Avvio concretamente le azioni previste
2. COME LAVORIAMO
Verifica dei risultati
Correzione delle distorsioni
Allineamento continuo tra obiettivi ed operatività
3. COSA RESTA ALL'AZIENDA
Metodo e processi trasferiti
Strumenti utilizzabili in autonomia
Organizzazione più solida e leggibile